Incontri, Il linguaggio non verbale nelle relazioni

I l Linguaggio Non Verbale nelle Relazioni

 

Quando comunichiamo ci capita spesso di soffermarci sul contenuto delle parole.

In realtà la nostra comunicazione è arricchita da tutti quei movimenti e gesti che non si traducono facilmente in espressioni verbali, ma che non passano assolutamente inosservati alla nostra percezione: la tonalità della voce, l’espressività del volto, i movimenti oculari, il respiro, la postura, la gestualità e la distanza a cui ci poniamo.

 

I nostri incontri parlano di noi e di ciò che abbiamo dentro

Non sempre siamo consapevoli del modo in cui interagiamo con gli altri, si tratti di relazioni di coppia, amicali o di gruppo. Siamo talmente immersi nei nostri significati da perdere di vista la natura dei messaggi non verbali che inviamo agli altri attraverso gesti, movimenti e sguardi. Mettiamo in atto schemi di comportamento ripetitivi, familiari, che ci portano a reagire sempre negli stessi modi. Osservando con più attenzione noi e gli altri, possiamo dare voce a quelle sottili comunicazioni che emergono dal linguaggio corporeo (e che talvolta “tradiscono” il contenuto delle parole).

 

Fare esperienza

Le esperienze che proponiamo durante i nostri seminari esperienziali saranno volti proprio ad osservare ciò che diamo per scontato nell’incontro con l’altro: quell’acqua in cui siamo immersi nella nostra quotidianità relazionale. Si tratterà quindi di incontri interattivi e non di lezioni frontali.

 

Connessi da fili invisibili,

non comunichiamo con le sole parole.

 

Non è semplice divenire consapevoli del modo in cui ci poniamo in relazione. Per questo, attraverso una serie di esercizi volti ad esplorare il nostro modo di relazionarci con gli altri, porremo particolare attenzione ai messaggi non verbali.

 

Esplorando il nostro modo di porci in relazione e sperimentando esercizi mirati all’osservazione di questi messaggi, possiamo divenire maggiormente consapevoli delle nostre dinamiche.

 

Interrompendo schemi automatici di relazione ci assumiamo la responsabilità di ciò che ci accade, possiamo smettere di farci guidare dagli eventi del passato o dalle preoccupazioni per il futuro e permetterci di godere a pieno dell’unicità del momento presente.

“Di ciò che è importante nella propria esistenza non ci si rende quasi conto,

e certamente questo non dovrebbe interessare il prossimo.

Che ne sa un pesce dell’acqua in cui nuota per tutta la vita?”

A. Einstein

.

 

Riassumendo:

 

  • la nostra comunicazione è arricchita da tutti quei movimenti e gesti che non si traducono facilmente in espressioni verbali, ma che non passano assolutamente inosservati alla nostra percezione.
  • I nostri incontri parlano di noi e di ci che abbiamo dentro.
  • Attraverso esercizi esperienziali possiamo divenire consapevoli dei messaggi non verbali che inviamo agli altri e di quelli che interpretiamo a nostra volta.

 

 

Se cambi il tuo atteggiamento verso le cose, finisci per cambiare le cose.

 

Emil C ioran

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